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Questa razza prende il nome dal suo creatore Karl Friedrich Louis Dobermann, il quale per professione svolgeva incarichi pericolosi, guardiano notturno, esattore. Karl Friedrich Louis Dobermann era appassionato di cani tipo pinscher, ma avendo bisogno di un cane da difesa aggressivo ma equilibrato si adopero' per selezionare in proprio il suo cane da difesa ideale. Oggi sappiamo poco in merito ai diversi incroci che fece per ottenere una grande femmina nero focata che chiamo' Bismarck degna di tutti gli sforzi fatti nella sua ricerca nella selezione. Il nome successivamente per ragioni politiche fu cambiato in Bisart, cane che rappresenta la progenitrice della nuova razza. Poco si sa dei riproduttori che Dobermann uso' per i vari incroci, non vi e' nulla di scritto. Nel 1824 Otto Seegast, uno dei primi allevatori della razza presumeva fosse stato usato per gli incroci il Metzgerhund, Il CANE DEI MACELLAI, progenitore anche del rotweiler, in quanto i primi esemplari avevano un collo molto robusto ed erano piu' tozzi e bassi. |
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Un altra razza che si presume abbia influenzato la razza e il Pastore della Beauce. La razza venne riconosciuta ufficialmente nel 1898, ma solo dal 1900 si hanno notizie scritte degli accoppiamenti effettuati.Sappiamo cosi' che nel DNA del Dobermann entro' il Manchester Terrier, responsabile dell'iniziale eccessivo nervosimo che con il tempo fu eliminato. Arriviamo cosi' al 1909 quando venne provato un accoppiamento Greyhound (levrieroide nero). Da questo nacquero due campioni Sibilla e Roland. All'inizio della prima guerra mondiale, il Dobermann venne usato come cane da guerra con diverse mansioni: porta ordini, cane da pista, cane da guardia. I cani dell'esercito dovevano superare una selezione molto dura, compresiva di veri e propri percorsi di guerra, fra tutti i cani presentatisi solo il 18% supero' la prova, il 32% erano Dobermann. |